Le immagini dal cuore della cometa

“Deep Space One”, la sonda della Nasa attualmente in missione per intercettare la cometa Borrelly, non delude: l’ente spaziale americano ha ricevuto immagini in bianco e nero dal cuore di un astro con lo strascico lontano milioni di chilometri dalla Terra.
Ne dà notizia il responsabile del progetto Marc Rayman, precisando che è la seconda volta in assoluto che una documentazione di questo genere viene ricevuta. Quando le prime foto sono arrivate al Jet Propulsion Laboratory della Nasa, a Pasadena in California, ci sono state esplosioni di gioia e manifestazioni d’entusiasmo.
La sonda è passata a meno di 2.000 km dalla cometa Borrelly il cui nucleo è fatto di pietre e ghiaccio. Le attrezzature fotografiche a bordo della sonda hanno catturato e trasmesso a Terra 32 immagini, mentre la sonda attraversava indenne la coda del corpo celeste.
L’entusiasmo degli addetti ai lavori è perfettamente giustificato dal momento che Borrelly rappresentava una minaccia per la delicatissimo sonda, che anche un solo granello di polvere avrebbe potuto danneggiare gravemente.
L’incontro è stato trasmesso in quasi diretta su Internet (www. jpl.nasa.gov), dal momento che la sonda è dotata di una telecamera che ha trasmesso i primi piani di Borrelly, messi in rete e visibili a tutti solamente pochi minuti dopo la ripresa.
La cometa Borrelly fu scoperta casualmente nel 1904 dall’astronomo Alphonse Borrelly, che la vide tra le stelle mentre da Marsiglia compiva una ricognizione del cielo. L’astro caudato passa accanto al Sole ogni sette anni, ma è piuttosto “discreto”, ovvero non è visibile ad occhio nudo come le altre compagne più celebri: Hale-Bopp e Hyakutake. “Ma ha il merito di essere – dice Marc Rayman – una delle comete più attive e quindi interessanti per noi scienziati”.

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