Scoperte due nuove specie di dinosauri

Recenti studi hanno rivelato l’esistenza di due nuove specie di dinosauri che abitavano i Paesi dell’America del Nord oltre cento milioni di anni fa durante l’Era Cretacea.
E’ un scoperta dagli effetti straordinari in quanto, finora si pensava che, a quell’epoca, nessuna specie animale potesse sopravvivere a causa delle condizioni ambientali.
Si tratta di un bipede carnivoro, a cui si deve ancora attribuire il nome, appartenente alla famiglia del “Coelurosaur” e un insolito “Notronicus” dal collo lungo.
La scoperta, che è destinata a riscrivere i libri di storia e rivoluzionerà il lavoro dei paleontologi di tutto il mondo, verrà presentata su Discovery Channel durante la prima visione del documentario “L’Era dei Dinosauri” che, diretto da Pierre De Lespinois, andrà in onda domenica 16 settembre alle ore 21.00.
Il Coelurosaur è appartenente alla famiglia dei “theropod”, bipedi velocissimi e carnivori. Grazie al ritrovamento da parte di Wolfe, Robert Denton e Brian Anderson nel bacino di Zuni, nel New Mexico, di alcune ossa appartenenti a due di queste creature, è stato possibile ricostruire lo scheletro dell’animale dalle dimensioni approssimative di due metri di lunghezza per uno di altezza.
Inizialmente, Wolfe e soci erano convinti che le ossa appartenessero a una raptor o “dromaeosaurs”. Ma successivamente, anche grazie alla supervisione dello staff di Discovery Channel, fu stabilità che in realtà quei reparti erano appartenenti ad un nuovo Coelurosaur più simile al Dromaeosaurus (raptors) o al oviraptors.
Il Nothronychus, invece, è appartenente alla famiglia dei “Therizinosaur”, anch’essi bipedi di media grandezza ma, al contrario dei Coelurosaur, erbivori con arti lunghissimi e la coda corta. Si tratta di una specie molto rara da trovare negli archivi, perché, finora, sono pochissimi i resti ritrovati.
Tra questi sono di estrema importanza i fossili scoperti in Asia, artigli lunghi quasi un metro del gigante Therizinosaur.
Nothronychus è il primo scheletro di Therizinosaur proveniente dal Nuovo Mondo.
A detta degli studiosi, questo erbivoro ha un lungo collo e il pelo ispido. Nothronychus è rappresentato dalle ossa di un singolo esemplare trovato sparso insieme allo Zuniceratops scoperto da Wolfe nel 1997. Tutt’ora si lavora per ricostruire il primo scheletro di un Therizinosaurid nel mondo.
A confermare le importanti rivelazioni saranno James Kirkland paleontologo di Stato presso il Geological Survey nello Utah e Doug Wolfe, direttore dello Zuni Basin Paleontological Project. Inoltre, saranno numerosi gli interventi in programma.
Diversi paleontologi e studiosi, infatti, parleranno della loro esperienza professionale, contributo fondamentale per la ricostruzione della vita sulla terra oltre duecento milioni di anni fa. Chi si metterà davanti alla televisione potrà avere la possibilità di visitare ben 5 periodi preistorici – dal Triassico al tardo Cretaceo – studiando i diversi eco-sistemi dell’era passata e i misteri della vita degli abitanti della Terra.

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